L'Afghanistan vieta l'importazione e la proiezione del film 'Il cacciatore di aquiloni', tratto dal bestseller di Khaled Hosseini, sostenendo che incita alla violenza razziale. "Sulla base delle istruzioni del ministero della Cultura e dell'Informazione, l'importazione e la proiezione del film 'Il cacciatore di aquiloni' sono state vietate" spiega Latif Ahmadi, direttore dell'Afghan Film, la commissione statale responsabile della censura delle pellicole.
"Alcune delle sue scene sollevano dubbi e per alcuni sono inaccettabili: il film potrebbe quindi causare problemi al governo e alla popolazione" aggiunge il funzionario, citato dall'edizione online del Guardian. Una scelta appoggiata dallo stesso presidente Hamid Karzai, preoccupato per le ricadute negative sull'alleanza politica fra hazara e pashtun, entrambi sostenitori del governo. La pellicola di Mark Foster (che in Italia uscira' il 15 febbraio) ripercorre gli ultimi trent'anni di storia afgana, attraverso l'amicizia tra il giovane Amir (interpretato da Zekiria Ebrahimi), erede di un ricco signore pashtun, e Hassan (interpretato da Ahmad Khan Mahmoodzada), figlio del suo servo hazara.
martedì 15 gennaio 2008
Afghanistan: Censurato il film il cacciatore di aquiloni
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