Il caro greggio - il petrolio Tags: caro greggio, caro petrolio, caro dieselin due giorni ha prima toccato poi sfondato la soglia dei cento dollari al barile - spinge alle stelle i prezzi dei carburanti. Benzina e diesel hanno ripreso la corsa avvicinando, con una nuova ondata di rincari scattati venerdì mattina, i record di tutti i tempi. Con i nuovi rincari il gasolio è arrivato a un soffio dal record storico.
GLI AUMENTI - Negli impianti Agip il prezzo di vendita consigliato è salito a 1,396 euro per la benzina, in rialzo di 2,2 centesimi al litro, mentre il diesel è volato a 1,317 euro (+1,8 centesimi) attestandosi a un soffio dal primato di 1,319 euro raggiunto due mesi fa. In rialzo anche i listini del gasolio di Erg (+0,5 cent) e Esso (+0,3).
IL PETROLIO - Eppure, a New York, il petrolio ha aperto in ribasso in apertura. Il future con scadenza febbraio sul Wti (il petrolio del Texas) cede lo 0,31% a 99,18 dollari al barile dopo la pubblicazione del dato sul mercato del lavoro Usa, che alimenta i timori di un rallentamento dell'economia statunitense (e quindi minor consumo di fonti energetiche: una frenata della locomotiva americana si tradurrebbe infatti in un calo della domanda). A Londra, intanto, l'analoga consegna sul Brent segna -0,3% a 97,31 dollari.
RICADUTE DA 800 EURO ANNUI - Le famiglie italiane rischiano di dover sborsare oltre 800 euro in più all'anno per le ricadute dirette e indirette del costo dell'energia, anche se gli effetti del petrolio a 100 dollari al barile saranno mitigate da un cambio euro/dollaro favorevole, attorno a quota 1,47. La stima è stata effettuata da Adusbef e Federconsumatori. Per i maggiori costi le famiglie si troveranno a dover spendere ogni anno 140 euro in più per i carburanti, 150 per il riscaldamento, 80 per il gas e 40 euro per la luce. In totale si tratta di 410 euro annui con una stima inflattiva di circa 1,3 punti percentuali sulla spesa annuale delle famiglie. Per quanto riguarda poi i costi indiretti, le due associazioni segnalano in particolare maggiori costi di trasporto, pari a 90 euro annui; un aumento del costo di produzione di plastiche, vernici, detersivi, con una ricaduta stimata attorno a 180 euro annui. E infine i costi energetici per le trasformazioni industriali con esclusione di quelle alimentari, che graveranno, all'incirca, per altri 160 euro annui. Questo secondo totale relativo alle ricadute indirette è pari a 430 euro all'anno, con una stima inflativa di circa l'1,4%.
INTERVENTI - Per l'Adoc la sola benzina nel giro di un anno è aumentata dell'11,5%, portando il costo del pieno a poco meno di 70 euro. «Senza considerare che, se sarà confermato il trend di crescita, quest'estate il greggio potrà arrivare a quota 120 dollari a barile, con conseguenti aumenti di 30 euro mensili sulle famiglie». Per questo l'associazione chiede interventi urgenti all'esecutivo: «Chiediamo al governo un intervento urgente e deciso per bloccare l'Iva e diminuire le accise - sostiene l'Adoc - e di adoperarsi per attuare una seria campagna sul risparmio energetico».
venerdì 4 gennaio 2008
Il diesel vola con il greggio..
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