Giappone 'batte' Usa. Il sorpasso, in termini di produzione e vendite, della Toyota ai danni di General Motors e Ford, consumatosi nel 2007, avrà il suo momento di gloria al prossimo Salone dell'Auto di Detroit, al via da oggi e fino al 27 gennaio. Toyota nel 2007 ha superato Ford nella vendita di automobili sul mercato degli Stati Uniti. E' la prima volta in 75 anni che Ford non detiene il secondo posto di vendite in Usa dopo la General Motors.
La casa giapponese ha utilizzato nuovi prodotti per avere la meglio sulla supremazia del colosso di Detroit. In tutto sono stati 48.226 in più di Ford i modelli di auto e furgoni venduti da Toyota. Complessivamente le vendite di Toyota sono cresciute del 3%. In casa Ford, al contrario, le vendite sono calate del 12%, il peggior risultato per Ford dal 1998.
La disputa tra le case 'generaliste' non sembra preoccupare i marchi 'premium', tedeschi e italiani. Ferrari e Maserati faranno bella mostra delle loro novità, sempre molto apprezzate dai raffinati e facoltosi clienti americani. La Rossa di Maranello sfoggerà nel suo stand la '599' rosso corsa e la '612 Scaglietti' 'Blu Pozzi' con interni in cuoio, entrambe equipaggiate con i nuovi freni 'carboceramici', vera anteprima per gli Usa. Sullo stand Ferrari, poi, ci sarà anche un dimostratore tecnologico di impatto ambientale per evidenziare l'attenzione delle vetture di Maranello ai temi ecologici.
Per iniziare con una novità il 2008, la Casa del Tridente espone a Detroit la propria ''ammiraglia'', la Maserati Quattroporte, con un allestimento extra-lusso. La Quattroporte ''Collezione Cento'', prodotta in edizione limitata di 100 esemplari, rappresenta uno sposalizio perfetto tra comfort, tecnologia e alta classe, vestito per l'occasione con un abito raffinato in puro stile Made in Italy.
Un abito dal nuovissimo color avorio, impreziosito da una livrea sulle fiancate che enfatizza le sinuose linee della Quattroporte. Rimanendo all'esterno, le ruote da 20'' montano cerchi con trattamento polished, ideale per conferire eleganza e massima raffinatezza alla vettura. La calandra cromata a nido d'ape e le griglie laterali abbinate, rimarcano infine il carattere di ammiraglia executive della berlina.
Non sono da meno gli interni. Dai sedili in pelle Poltrona Frau color cuoio caratterizzati dalla zona centrale con impunture a forma di rombo e bottoni in tinta, agli inserti in legno Wengè lucido presenti su volante, consolle centrale e mobiletto: tutto dà la sensazione di essere in un ambiente esclusivo. Vera primizia gli intarsi in madreperla che regalano un'insolita luce al nome della vettura e al tridente sul pomello del cambio. Ancora color cuoio infine per i sovra-tappeti, arricchiti dalla grammatura superiore e dai bordi in contrasto color beige. Una proposta di interni che Maserati aveva portato al Salone di Francoforte in anteprima per i propri clienti: dai loro feedback e dalle loro preferenze, è nata la ''Collezione Cento''.
La tecnologia è un altro punto di forza della ''Collezione Cento''. I passeggeri posteriori della nuova Quattroporte si troveranno infatti a viaggiare in una vera e propria postazione multimediale, gestita interamente dal sistema Maserati Multimedia Entertainment. Culla della tecnologia il bracciolo posteriore centrale, dove trovano alloggio la presa AUX-IN, la docking station iPod, la sede per la SIM card e la presa USB per la visione di foto, video o l'ascolto di brani (MP3/WMA) contenuti in altre periferiche. Ascolto che può avvenire attraverso l'impianto Hi-Fi della vettura oppure tramite le apposite cuffie Bluetooth.
Sempre nel bracciolo trova poi alloggio la tastiera pieghevole per la navigazione su Internet e la gestione della posta elettronica. Poiché infatti anche l'occhio vuole la sua parte, a maggior ragione quando si parla di lusso, nei retroschienali dei sedili anteriori sono incastonati veri e propri gioielli: due schermi touch screen da 10.4'', impreziositi dal lettore CD/DVD integrato nella parte posteriore del mobiletto centrale.
Ogni esemplare della Quattroporte ''Collezione Cento'' ha una targhetta numerata che ricorda la serie limitata, integrata nel listello della plancia. La Quattroporte ''Collezione Cento'' utilizza il V8 4.2 da 400 cavalli con trasmissione automatica a 6 rapporti.
I tedeschi non staranno certo a guardare. La Bmw presenta in anteprima mondiale al Salone Naias di Detroit 2008 la Serie 1 Cabrio: come da filosofia Bmw anche questa nuova compatta cabriolet combina l'eleganza e la sportività. Inoltre può vantare l'esclusiva caratteristica di essere l'unica vettura a trazione posteriore nel segmento delle automobili compatte. Una particolarità capace di regalare agilità e divertimento alla guida senza paragoni. Al momento di lancio negli Usa la Bmw Serie 1 Cabrio sarà disponibile con due potenti ed efficienti motori sei cilindri in linea. E sarà soprattutto il modello top di gamma, la 135i Cabrio, alimentata da un motore 3,0 litri sei cilindri in linea con Twin Turbo da 306 Cv ed iniezione diretta di benzina a definire dei nuovi parametri di riferimento di divertimento di guida sportivo, assicurato dal pacchetto di aerodinamica M ottimizzato, fornito di serie.
La Bmw Serie 1 Cabrio è una quattro posti con capote in tessuto ad azionamento elettroidraulico che la apre e la chiude in solo 22 secondi, anche durante la guida a bassa velocita' (fino a 40 km/h).Nella sua qualità di automobile premium, la nuova Bmw Serie 1 Cabrio offre diversi affascinanti dettagli di design. Ad esempio, la capote viene offerta, in alternativa al classico nero o beige, anche nel colore antracite con un effetto argenteo.
Trazione rigorosamente posteriore e tanti cavalli sotto il cofano. La Bmw Serie 1 Cabrio sarà disponibile con quattro motori a benzina (da 143 CV a 306 CV), un turbodiesel a quattro cilindri da 177 CV con filtro per particolato di serie.
La regina dello stand Bmw, però, sarà la X6, un'interpretazione completamente nuova delle tipiche caratteristiche tecniche e di design di una grande coupé e, al contempo, è simbolo della versione più sportiva di un modello di Suv. La Bmw X6 è equipaggiata di serie con il sistema di trazione integrale intelligente xDrive ed è la prima vettura del mondo nella quale è stato montato il sistema Dynamic Performance Control che assicura un'agilità senza pari, un'elevata precisione di sterzo e fedeltà di traiettoria, così come la trazione in qualsiasi situazione di guida. Adesso la coppia motrice non viene ripartita solo dal sistema xDrive tra l'asse anteriore e l'asse posteriore, ma il Dynamic Performance Control provvede alla distribuzione della coppia motrice anche tra le due ruote posteriori, così da assicurare una funzione stabilizzante anche in caso di cambio di carico improvviso e nelle fasi di accelerazione.
Una nuova motorizzazione top di gamma: motore a benzina V8 con sovralimentazione Twin Turbo e iniezione diretta di benzina, primo motore otto cilindri a benzina del mondo nel quale il turbocompressore e i catalizzatori sono stati inseriti nello spazio tra le due bancate dei cilindri. La configurazione innovativa determina una costruzione molto compatta e riduce le perdite di pressione sul lato di aspirazione e di scarico. Cilindrata: 4.395 cm3, potenza: 407 CV da 5.500 a 6.400 giri/min, coppia max.: 600 Nm da 1.750 a 4.500 giri/min.
Un portafoglio di motori unico: oltre al V8 a benzina da 407 CV, un sei cilindri in linea con da 306 CV, motore diesel sei cilindri in linea con da 286 CV, motore diesel sei cilindri in linea con turbocompressore da 235 CV. In tutte le varianti di modello cambio automatico a sei rapporti di serie. La X6 è un vero e proprio salotto di lusso viaggiante. Ampie funzioni di comfort e innovative opzioni di entertainment: iDrive con tasti Preferiti a programmazione libera, lettore CD adatto anche alla riproduzione di brani nel formato MP3, connettore Aux-In di serie, connettore USB, sistema audio multicanale, sistema DVD nella zona posteriore, climatizzatore automatico a 4 zone, ventilazione attiva dei sedili, videocamera di retromarcia, sistemi di navigazione.
Mercedes, poi, presenta la GLK, dove L e K stanno per "Luxus" e "Kompaktheit", "Lusso" e "Compattezza". La compatta Sport Utility di Stoccarda sarà in anteprima al Salone di Detroit, ancora però nella versione Concept car, o Vision, come definiscono i prototipi in casa Mercedes. Forme spigolose e dimensioni contenute. Lunga poco più di quattro metri e mezzo, la GLK Freeside dovrà scontrarsi con agguerrite concorrenti come la Bmw X3 e la futura Audi Q5. Si basa sulla nuova Classe C e sarà equipaggiata con collaudata trazione integrale 4 Matic.
La 'guerra' delle scoperte a Detroit si consuma anche con l'arrivo della nuova Mercedes Slk 55 Amg da ben 360 Cv. Nessun aggiornamento meccanico di rilievo, ma, come le meno potenti ma sempre sportive SLK, la 55 Amg presenta delle modifiche estetiche con forme, linee e dettagli che incrementano ulteriormente l'aspetto da 'cattivissima'. A confronto con la 'vecchia Amg, sulla SLK 55 disponibile a breve spicca un nuovo spoiler anteriore con una diversa forma per le quantomai necessarie prese d'aria, mentre lateralmente osserviamo delle minigonne dalle dimensioni maggiorate. Gli indicatori di direzione laterali sono a Led ed integrati nei retrovisori.
Contrariamente alla politica Mercedes, e soprattutto Amg, degli ultimi anni che ci ha abituato ad incrementi esponenziali di potenza, la nuova Slk 55 Amg non eleva ulteriormente le sue prestazioni. Il V8 5,5 litri eroga sempre una, comunque invisiabile, potenza di 360 cavalli e 410 Nm di coppia massima. In Germania però, la nuova roadster firmata Amg sarà in vendita a poco meno di 70 mila euro.
Al Naias farà il suo esordio mondiale la Corvette più potente e performante di sempre: la ZR1 ha oltre 600 CV di potenza e 823 Nm di coppia massima. Nella storia della Corvette c'è già stata una versione ZR1, prodotta dal 1990 al 1995 e di cui in Europa sono giunte pochissime unità. La ZR1 del 1990 era equipaggiata con un esclusivo V8 5700 denominato LT5 e sviluppato in collaborazione con Lotus. Diciotto anni dopo, Corvette ha scelto di rinverdire il mito ZR1 identificando con questo codice la massima evoluzione prestazionale della attuale Corvette C6. Basato su quello della versione da competizione Z06, il corpo vettura della ZR1 se ne distingue per i parafanghi ulteriormente allargati e più aggressivamente scolpiti, per i cerchi di maggior diametro, per lo spoiler anteriore e posteriore maggiorati, per il cofano motore, al cui centro è stato ricavato un ampio rilievo con una finestratura in policarbonato trasparente che rende visibile il poderoso V8 LS 9.
Nella costruzione della ZR1 è stato fatto ampio ricorso ad elementi in fibra di carbonio, con funzione sia strutturale, nella costruzione dell'autotelaio, sia estetica, nella realizzazione di elementi di carrozzeria, come il tetto e i relativi montanti, in cui la fibra di carbonio e' disposta a vista, per sottolineare la raffinatezza e il rigore delle scelte tecniche. Per la ZR1, che monta cerchi anteriori da 19 pollici e posteriori da 20, la Michelin ha sviluppato speciali radiali super ribassati da 285/30 R19 e 335/25 R20. Altra grande novità della nuova Corvette è rappresentata dalla adozione di un impianto frenante di altissima tecnologia dell'italiana Brembo, con dischi in materiale carboceramico. Si tratta di un impianto di eccezionale potenza, con dischi anteriori da 394 mm e pinze monoblocco a sei pistoni Brembo ''Corsa'', e dischi posteriori da 380 mm con pinze monoblocco Brembo ''Corsa'' a quattro pistoni.
Il nuovo V8 LS 9 è un 6.2 litri sovralimentato da uno speciale compressore volumetrico Eaton di sesta generazione. Eroga una potenza massima di oltre 600 CV a 6500 giri, con una ''mostruosa'' coppia massima di 823 Nm a 4000 giri, di cui almeno il 90% è disponibile su un arco di giri da 2500 a 6000. Già a soli 1000 giri il micidiale V8 della ZR1 produce già ben 434 Nm e la velocità massima sarà superiore alle ''200 miglia'' orarie, vale a dire oltre 350 Km/h!
Anteprima mondiale anche per la concept-car Hummer HX, il cui stile è frutto del lavoro di tre giovani designer del Centro Stile GM, David Rojas, Min Young Kang e Robert Jablonski. Ai tre è stato dato come primo progetto da sviluppare autonomamente, il compito di definire nuovi concetti stilistici per i futuri veicoli fuoristrada GM ed in particolar modo di creare un concept affascinante, agile ed innovativo sul tema Hummer.
Nella sua espressione definitiva, il concept Hummer HX, che è equipaggiato con un propulsore alimentabile anche con carburante E-85 a base di bio-etanolo, incarna tutto il gusto dell'avventura che fa parte della tradizione Hummer con in più una grande versatilità. L'HX consente una guida ''a cielo aperto'' grazie alla possibilità di rimuovere sia i due pannelli di cui si compone il tetto in corrispondenza dei posti anteriori, sia la sezione posteriore del tetto, che è modulare. In questo modo, da veicolo chiuso, Hummer HX si trasforma in uno totalmente aperto, utilizzabile anche come pick-up.
Ugualmente asportabili sono le portiere posteriori e le codolature dei parafanghi. Un progetto finale che propone un concept di assoluto livello e che rappresenta l'evoluzione costante di un marchio di successo come Hummer.
Tags: toyota, gm, ford
lunedì 14 gennaio 2008
Toyota super GM e FORD
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