domenica 6 gennaio 2008

Scuole chiuse ad oltranza..

Domani molte scuole del napoletano e del casertano non riapriranno a causa dell'emergenza rifiuti che persiste da settimane. Alcuni sindaci hanno infatti confermato l'ordinanza di chiusura di tutti gli istituti scolastici per evitare che bambini e ragazzi, pur di entrare in classe, facciano lo slalom tra sacchetti di immondizia e spazzatura depositata fin davanti ai cancelli delle scuole.


A Quarto, cittadina ai confini di Pianura, dove dovrebbe riaprire la discarica di Contrada dei Pisani, il sindaco Sauro Secone ha confermato che le scuole non funzioneranno. La decisione è stata confermata anche dopo un Consiglio comunale straordinario che si è svolto oggi nel quale è stato anche deciso che il mercato cittadino domani non avrà luogo.


Stesso provvedimento anche a San Giorgio a Cremano (Napoli) dove il sindaco Domenico Giorgiano ha stabilito la chiusura a causa dell'emergenza che mette a rischio la salute soprattutto dei più piccoli a causa della diossina sprigionata nell'aria dai numerosi roghi e dalla immondizia che giace da giorni in strada.


A Volla, sempre nel napoletano, il primo cittadino Salvatore Ricci si dice disponibile a revocare il provvedimento di chiusura degli istituti scolastici soltanto se si adotteranno provvedimenti utili per ripulire le strade soprattutto quelle vicino alle scuole.


Nel Comune di Cercola, ai confini di Napoli, nonostante non sia stato emanato alcun provvedimento, sono molti i genitori che hanno deciso di prolungare le vacanze natalizie ai propri figli per evitare che entrino troppo in contatto con l'immondizia.


A Caserta il sindaco Nicodemo Petteruti ha disposto la non riapertura delle scuole a tutela della salute pubblica dal momento che da circa 15 giorni non vengono prelevati i rifiuti dalle strade.


A Napoli città, sia nel centro che nelle periferie, si sta lavorando affinché gli istituti scolastici riprendano a funzionare, ma sono in molti quelli che decideranno di non accompagnare i propri figli in classe.


Nel frattempo, il dirigente scolastico regionale della Campania, Alberto Bottino, ha confermato di lavorare in queste ore affinché le scuole riaprano invitando i sindaci dei vari Comuni a revocare le ordinanze.


Intanto, domani mattina in Prefettura è stata convocata una riunione di numerosi sindaci del napoletano proprio per discutere dell'emergenza.


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