giovedì 17 gennaio 2008

Le gambe lunghe sono più sexy

E’ sempre questione di centimetri. Per essere sexy l’altezza non basta, occorre avere anche le gambe lunghe. La silhouette dal fascino irresistibile dipende dallo «stacco di coscia»: qualche centimetro in più dal fianco al piede incide sulla bellezza. In particolare chi ha gli arti inferiori più lunghi del 5 per cento rispetto alla media è più avvenente, senza nessuna differenza tra maschi e femmine. Questo, almeno, è quanto affermano Boguslaw Pawlowski e Piotr Sorokowski della University of Wroclaw in Polonia, come riporta il New Scientist. I due ricercatori hanno cercato la conferma scientifica di uno stereotipo che attribuisce alla lunghezza delle gambe il fascino delle persone.


Uno «stacco» del 5 per cento maggiore della media segreto del successo (Reuters)

I DATI – Per verificare questa teoria 218 volontari, maschi e femmine scelti indipendentemente dalle loro caratteristiche fisiche, hanno dovuto indicare i soggetti maschili e femminili più sexy, osservando 7 foto di uomini e 7 immagini di donne. Per non influenzare i test, sono stati proposti scatti che ritraevano soggetti della stessa altezza ma con diverse lunghezze di gambe, in particolare con cosce del 5, del 10 e del 15 per cento più lunghe rispetto alla media nazionale polacca. In questa particolare gara di bellezza i partecipanti hanno decretato la vittoria della gamba del 5 per cento più slanciata. Il secondo posto è andato alla gamba di lunghezza normale, mentre sull’ultimo gradino del podio è salita la gamba «+10 per cento». Poco successo invece ha riscosso la spilungona con 15 per cento di centimetri in più di stacco coscia.

LA SALUTE – «Le gambe lunghe sono indice di salute» afferma Pawlowski che fa riferimento ad altri studi medici per avvalorare la sua tesi. Lo scienziato, infatti, si riferisce a una ricerca americana in cui la gamba corta viene associata aduna maggiore probabilità di avere malattie cardiovascolari o di altro genere . Nelle donne americane è stato trovato un collegamento tra gamba corta e diabete: secondo uno studio per ogni centimetro in meno di coscia, rispetto alla lunghezza media nazionale, la probabilità di avere il diabete di tipo II è del 19 per cento.

IL LIMITE – Ma il lavoro di Pawlowski e Sorokowski ha un limite: è stata presa in esame soltanto la popolazione polacca. Nonostante ciò, i due sono convinti che le gambe lunghe generalmente piacciano a tutte le popolazioni, per cui ritengono che il risultato sia valido per tutti. La conferma di questa supposizione nasce dall’evidenza comune: le modelle al top, quelle stupende sognate da tutti gli uomini, sono oltre il metro e ottanta e hanno cosce chilometriche. Ormai l’altezza è un canone di bellezza adottato dalla maggior parte della gente, la lunghezza delle gambe non è altro che un indice di cosa apprezziamo maggiormente, come le canoniche misure femminili: 90-60-90. Fortunate Naomi Campbell e colleghe. A tutte le altre per sembrare più sexy tocca arrampicarsi su tacchi vertiginosi.


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